Il progetto Next Energy è entrato nel vivo con gli Innovation Days di settembre: due giorni di competizione e formazione presso la Cariplo Factory di Milano, dove le startup selezionate hanno partecipato a una “Expert Feedback Session”, per condividere i propri progetti con tecnici esperti del settore, al fine di migliorare e ottimizzare il progetto definitivo.

10 sono i team scelti dalla giuria, che avranno accesso a un programma di empowerment imprenditoriale e di accelerazione di 6 mesi, che inizierà il 25 ottobre, al termine del quale verranno scelti i 3 progetti vincenti. Questi ultimi otterranno dei voucher da utilizzare per lo sviluppo del progetto: 50.000€ andranno al primo classificato, 30.000€ al secondo e 20.000€ al terzo.

Ed ecco, in ordine alfabetico, i nomi e i progetti delle 10 startup selezionate di Next Energy.

 

 

ChiFiApp

L’idea del progetto nasce dalla possibilità di generare materiali nanostrutturati usando materiali a basso costo. Le batterie al piombo acido nanostrutturate consentirebbero di immagazzinare un’alta energia specifica e di avere alte velocità di ricarica: un prodotto di qualità con il vantaggio di una materia principale completamente riciclabile.

Cleveral

Tra le attività principali di Terna vi è la manutenzione della rete. Ad oggi, il monitoraggio dei sostegni della rete viene condotto principalmente mediante ispezioni visive a cadenza programmata, con un significativo impiego di risorse, specialmente in zone impervie. L’obiettivo del progetto è passare da un monitoraggio programmato ad uno “condition based”, applicando un sistema di sensori e utilizzando tecniche di Machine Learning per l’individuazione di anomalie nel comportamento strutturale dei sostegni.

Drone Radio Beacon

DRB è un sistema che supporta il volo automatico dei droni in modo complementare al GPS. Si compone di una stazione di terra (pad) e di un dispositivo integrato sul drone. Attraverso un algoritmo proprietario, è possibile guidare quindi il drone da terra con una precisione nell’ordine dei centimetri. L’innovazione risiede nell’interazione tra gli array di antenne e l’algoritmo usato per il posizionamento.

Elemize

Un sistema che permette di tagliare la bolletta elettrica fornendo una piattaforma per ridurre gli squilibri di sistema. Come? Ottimizzando gli storage di energia elettrica distribuiti con impianti di energia rinnovabile. Con un algoritmo, un software e l’uso di Big Data, il flusso di energia viene distribuito automaticamente negli edifici prosumer (produttori-consumatori).

Elytix

Elytix (http://www.elytix.io/) è una piattaforma disponibile in cloud che gestisce gli asset tecnici ed economici degli impianti di produzione aiutando le operazioni decisionali in caso di performance ridotte degli impianti, assegnando agli impianti un rating reso disponibile ad istituti di credito e finanziari come ulteriore garanzia. I dati si possono anche inserire manualmente per gli impianti particolarmente datati o situati in zone geografiche senza copertura GPRS. La reportistica avanzata e la dashboard di analisi permettono di aumentare l’efficienza degli impianti ed ottimizzare i processi di gestione e manutenzione ordinaria e correttiva, facendone scendere i costi.

EWC Energy Wise Communities

Il sistema di analisi energetica NED è in grado di ricavare il consumo energetico dei dispositivi elettrici presenti in un appartamento attraverso la misura dell’energia assorbita dall’appartamento per mezzo di un solo semplice power meter, il NedPoint, connesso al contatore o al quadro elettrico.

NED proporrà indicazioni in tempo reale su come ridurre inutili sprechi di energia su un App. L’obiettivo è dare vita a comunità energetiche consapevoli di utenti che usano NED promuovendo la qualità della vita a partire dalle proprie attività energetiche, spingendo l’utente a seguire i suggerimenti migliorando anche l’efficienza energetica a livello di sistema.

Ribes Tech

L’idea: realizzare una infrastruttura per la raccolta di dati sfruttando la rete capillare di trasmissione elettrica di Terna. Questa rete è costituita da sensori applicati su ogni traliccio, in grado di raccogliere dati sensibili (temperatura, umidità, insolazione, velocità del vento..) e comunicarli tramite trasmissione radio verso un server di raccolta dei dati. I dati possono essere forniti ad un sistema di calcolo in grado di formulare modelli predittivi per le applicazioni più disparate: dal monitoraggio dei guasti sulla rete elettrica, alla gestione intelligente della trasmissione prevedendo produzione e consumo elettrico.

risVolta

Apparecchi che producono elettricità da piante viventi come il riso, una fonte di energia disponibile in tutto il mondo. Non solo produzione di energia: RisVolta si propone di realizzare sorgenti luminose artificiali, impianti di illuminazione, fornire assistenza elettrica e botanica. La startup è legata al territorio di Pavia, dove insegnò Alessandro Volta.

SenseSquare Srls

Una startup che intende fornire soluzioni di monitoraggio della qualità dell’aria per l’ accettabilità sociale di impianti a biomasse. Spesso gli impianti sono osteggiati da chi abita nelle zone limitrofe ai siti individuati per la loro costruzione. La creazione di reti e sistemi di monitoraggio della qualità dell’aria permetterebbe all’utente finale (es. produttori e consumatori di prodotti agrifood) l’accesso ai dati forniti dalle centraline, sminando le paure, spesso ingiustificate, dei cittadini per la propria salute, mentre i consumatori di prodotti agricoli potranno verificare le condizioni in cui vengono coltivati.

Veranu

Veranu è un pavimento innovativo che genera energia elettrica pulita semplicemente camminandoci sopra. Più persone camminano su Veranu e maggiore sarà la quantità di energia che esso produrrà e che verrà immagazzinata in batterie. Con questa energia sarà possibile alimentare dispositivi a basso consumo: video e illuminazione LED, modem wifi, telecamere di videosorveglianza, oltre a permettere la ricarica delle batterie a smartphone e tablet.